Dopo 10 anni di sofferenza la sanità regionale è uscita fuori dal tunnel

Dopo 10 anni di sofferenza la sanità regionale è uscita fuori dal tunnel

“I cittadini del Lazio possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo 10 anni di sofferenza la sanità regionale è uscita fuori dal tunnel. La spesa sanitaria è sotto controllo e da ora e per i prossimi due anni la situazione dovrà ulteriormente migliorare grazie a nuove assunzioni e investimenti per rinnovare le strutture e acquistare nuove tecnologie. Le criticità sono ancora tantissime a partire dai Pronto Soccorso, ma per il Governo Zingaretti la salute è venuta prima di tutto”.

Per il consigliere regionale Marino Fardelli, la strada da fare nella sanità è ancora tanta ma “tornando indietro di un decennio il disavanzo sanitario ammontava a due miliardi di euro e a questo andava aggiunta una condizione delle prestazioni sanitarie del tutto insufficienti per non parlare delle macroaree stabilite dal Decreto 80 della Giunta Polverini che in provincia di Frosinone avevano portato la sanità a livelli inaccettabili”.

Fardelli, candidato per Zingaretti Presidente nella lista del Pd, ci parla di cambiamenti che “si vedono” anche negli interventi pubblici strutturali e nella mobilità. “In questi cinque anni in provincia di Frosinone sono stati stanziati dalla Regione Lazio 152 milioni di euro per le opere pubbliche e le infrastrutture, 4,3 milioni di euro sono andati all’area industriale Fiat Fca, l’accordo di programma al Mise per  l’area Frosinone-Anagni , sono arrivati 60 nuovi bus Cotral e 10 unità di rete con 18 comuni prima non raggiunti oltre ai minibus per i comuni montani. 7mila sono i posti in più sui treni della Cassino-Frosinone-Roma e con l’arrivo dei Vivalto, ammodernamento del 77%, sono cambiate le condizioni di viaggio. Adesso si deve lavorare sui tempi di percorrenza che restano limitativi per il territorio”.

Marino Fardelli è un fiume in piena su quanto ha fatto la Regione Lazio in cinque anni di Governo Zingaretti e sottolinea che “è stata la prima Regione ad eliminare i vitalizi e che ha dimezzato i costi del Consiglio regionale”.

Marino Fardelli, che ha inaugurato la campagna elettorale in un bagno di folla il 25 gennaio scorso, ci parla anche del rapporto che in questi anni ha vissuto con il territorio: “In questi cinque anni ho vissuto il grande privilegio di incontrare cittadini, amministrazioni, Sindaci, associazioni che forse non avrei incontrato mai. Mondi, settori, professioni, categorie nei quali sono entrato per un progetto collettivo che, come ha fatto il Presidente Zingaretti, ha riconnesso la politica alla società, ha unito le due parti che sono ancora ampiamente sfibrate, abbiamo ascoltato i bisogni, avanzato soluzioni e lavorato ricostruendo giorno dopo giorno il tessuto di fiducia con i cittadini a partire dalle fasce più deboli, quelle che stanno peggio e che oggi più che mai hanno bisogno di più giustizia sociale e di migliori e più efficaci risposte ai loro problemi. Il mio appello agli elettori è affinchè non venga fermato questo processo, questa ragione profonda che ha animato il mio lavoro in Consiglio regionale e in tutta la provincia di Frosinone dove in questi cinque anni sono stato sempre presente. La Regione Lazio ha raggiunto il primo traguardo restituendo anche al nostro territorio la credibilità per competere. Ora che il Lazio è più forte di cinque anni fa, è nostro preciso impegno continuare questa strada, perché ricominciare sarebbe un dramma. Non possiamo assolutamente fermarci”.

2018-02-16T23:19:43+00:00 16 febbraio 2018|