Marino Fardelli sollecita un tavolo tecnico regionale urgente

“Nonostante i nuovi treni e i nuovi orari, la tratta ferroviaria Cassino-Frosinone-Roma, continua a provocare enormi disagi agli utenti, dovuti soprattutto ai ritardi e ai guasti. I Vivalto infatti, pur avendo migliorato le condizioni di viaggio e aumentato il numero di posti, non possono sopperire alla mancanza di una linea ferroviaria che non riesce a supportare i nuovi convogli, tant’è che i tempi di percorrenza restano biblici”.

Il consigliere regionale Marino Fardelli, in una lettera inviata all’Assessore regionale Michele Civita, chiede l’apertura urgente di un tavolo tecnico con i pendolari e Fs Rfi. “Ho risollevato di nuovo la questione della tratta ferroviaria Cassino-Frosinone-Roma perché siamo all’inizio di un anno che potrebbe rappresentare la svolta dato che si va a ridiscutere il contratto con Fs Rfi e la Regione può portare sul tavolo contrattuale proprio l’ammodernamento di una linea ormai obsoleta”.

Nella richiesta all’Assessore regionale ai Trasporti, il consigliere Fardelli torna anche sui disagi che si riversano sui pendolari diversamente abiili “che si trovano a fare i conti con barriere architettoniche assurde. Accade infatti, come ad esempio nella stazione ferroviaria di Cassino, che per raggiungere i binari oltre l’uno, bisogna servirsi di sottopassaggi ai quali si accede solo attraverso le scalinate.

Oggi, non possiamo più permettere che scale e muri limitino la libertà di movimento di ciascuno di noi e che una linea ferroviaria vecchia ed obsoleta, non si adegui ai tempi di percorrenza e di comunicazione che la società di oggi impone limitando anche la competitività economica di un intero territorio” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.