Marino Fardelli: “Un sostegno agli artigiani”

“Gli artigiani chiedono un sostegno. Si appellano ad una pressione fiscale più equa, allo snellimento della burocrazia ma  anche ad un governo regionale che dia l’opportunità a tutti gli artigiani laziali  di potersi innovare e promuovere e questa nuova legge darà un grande contributo al rilancio del settore”.

E’ il commento del consigliere regionale Marino Fardelli subito dopo l’approvazione, avvenuta in serata, della proposta di legge “Nuove disposizioni per favorire la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo dell’artigianato nel Lazio” per la quale ha espresso il suo voto favorevole. Nel suo intervento, il consigliere Fardelli ha definito un ciclone il “fenomeno che ha spazzato letteralmente via ben 75.000 imprese artigiane in cinque anni. Imprese che costituivano la spina dorsale dell’economia italiana.

La provincia di Frosinone, nello stesso periodo, ha registrato la diminuzione di circa 950 imprese artigiane. Burocrazia, tasse, stretta creditizia, mancanza di ammortizzatori sociali, l’artigianato è il comparto più colpito dalla recessione” ha affermato nel suo intervento il consigliere regionale Fardelli, sottolineando come “di fronte ad uno scenario tanto negativo in cui anche l’artigianato del Lazio è in profondo rosso e sta attraversando uno dei peggiori momenti della sua storia, vogliamo guardare alla forza ancora viva e capace di proiettarsi nel futuro che l’artigianato laziale ha e che lo vuole ancora competitivo sia in Italia che all’estero”.

Menzionando le eccellenze nel settore dell’artigianato della provincia di Frosinone, il consigliere Marino Fardelli ha parlato in consiglio degli intarsi in legno di Anagni, delle zampogne di Acquafondata, del vimini di Ferentino, del ferro battuto di Veroli, dell’arte orafa di Cervaro, dei falegnami di Sant’Elia Fiumerapido, dei mobilieri di Sora e San Giorgio a Liri, della ceramica di Aquino e Fiuggi, del ricamo di Belmonte Castello e Atina, del perlato royal di Coreno Ausonio e di tante altre realtà artigiane che caratterizzano la provincia di Frosinone.

“La Regione Lazio crede nell’eccellenza, nell’intelligenza, nella creatività, nella cultura e nell’alta specializzazione che nell’artigianato laziale possono ancora convincere e competere. Il Testo unico non solo ristruttura il settore, tagliando gli sprechi, snellendo la burocrazia, migliorando i servizi e l’accesso al credito con un fondo di 12 milioni di euro nel trienno 2014-2016, ma rappresenta anche un importante messaggio lanciato ai giovani, alle nuove generazioni che possono trovare nell’impegno della Regione e quindi nell’artigianato, la piena rappresentazione delle proprie capacità creative e anche una occasione di lavoro vera” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.