E sprona il Presidente Trequattrini: “Il vigore della cultura accademica può solo innalzare il livello delle politiche industriali”

 “Incoraggio il Presidente Trequattrini ad andare avanti nel compimento di quanto messo in cantiere finora, nel suo ruolo di Presidente del Cosilam, per decretare il Consorzio Industriale quale volano dello sviluppo del cassinate”.

Il consigliere regionale Marino Fardelli afferma che “pur non entrando nel merito delle questioni che non mi competono e che non mi appassionano, mi sento di difendere un Ente che non ritengo inutile così come definito da chi invece difende altre realtà provinciali che costano molto, molto di più.

Quello che mi appassiona invece – continua l’on.le Fardelli – è la capacità della politica di decretare un percorso di sviluppo che passi per il Consorzio industriale del cassinate, un’area dalle grandi sofferenze. La mia consapevolezza deriva dalla mia formazione accademica nel Dottorato di Ricerca sullo Sviluppo Locale durante la quale ho approfondito e condiviso le teorie del sociolgo Aldo Bonomi, pioniere dei consorzi industriali e fervido sostenitore delle iniziative di sviluppo economico locale”.

Nella sua nota, il consigliere regionale Marino Fardelli torna a parlare della possibilità di annettere il Cosilam all’Asi affermando che “solo questo pare il vero obiettivo che si cela dietro le ultime polemiche come gli attacchi diretti al Presidente Trequattrini, e cioè quello di cancellare il Cosilam a discapito del cassinate e della sua economia”.

Il consigliere regionale Marino Fardelli chiarisce che la sua posizione vuole essere un contributo al dibattito in corso sull’Ente e sul suo ruolo nel territorio tant’è che afferma che “eventuali annessioni del Consorzio industriale del Cassinate ad altri consorzi industriali della provincia sarebbe un freno allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio, significherebbe cancellare la storia e l’identità, una grande cultura industriale, l’idea di dar vita a sinergie che fanno competitivo il tessuto di piccole, e spesso micro imprese, ma che supportate dal sistema fanno rete e producono ricchezza per la nostra comunità territoriale”.

E conclude con un appello al Presidente: “Auspico che il professor Trequattrini, porti avanti il suo indiscusso ruolo con la stessa professionalità e la stessa capacità che lo hanno da sempre contraddistinto, nonostante la difficile situazione economica del nostro territorio, arricchendolo anzi, del vigore di una cultura accademica che non può che innalzare il livello delle politiche industriali” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo LB alla Regione Lazio.