Marino Fardelli : “Cassino attende la sua occasione”

Gli occhi del mondo, oggi (martedì 6 giugno) saranno puntato per tutto il giorno su Detroit, dove nel quartier generale Chrysler di Auburn Hills, l’ad Sergio Marchionne comunicherà il piano industriale che dovrà portare entro il 2018 una produzione annua di 6 milioni di vetture.

L’attesa per il piano del sesto gruppo automotive globale cresce soprattutto il Italia e, tra gli stabilimenti che da domani conosceranno definitivamente il loro destino, c’è Cassino: “Potrebbe essere una data storica per il nostro territorio – ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli – Potremmo chiudere mesi e mesi di annunci mai confermati e di ansie che hanno attanagliato i 3900 operai dello stabilimento di Piedimonte San Germano, tutto l’indotto e un intero territorio che ha risentito notevolmente della cassa integrazione senza fine”.

Oggi, a partire dalle 14,30 ora locale, ad ascoltare il manager e i suoi più stretti collaboratori, oltre allo stato maggiore di Fca con in testa il presidente John Elkan, ci saranno più di cento giornalisti da tutto il mondo, duecento analisti e rappresentanti sindacali delle diverse realtà produttive del gruppo. “Le strategie del Lingotto incideranno notevolmente sul futuro del cassinate – ha aggiunto l’on.le Marino Fardelli – Il destino del nostro stabilimento, che ancora non ha una mission definitiva, è legato alle nuove Alfa. Lo stabilimento di Piedimonte San Germano è pronto e sono certo che le istituzioni locali faranno la loro parte per quanto riguarda le infrastrutture.

Il rifinanziamento della Legge 46 che ho fortemente voluto, spianerà la strada alle nuove produzioni”. Il piano, secondo indiscrezioni, dovrebbe includere 9 miliardi di euro di investimenti in modelli per Fiat e Alfa, marchi cruciali per il rilancio in Europa ma anche per lo sviluppo del segmento premium: “Queste notizie, se confermate, significherebbero che si vuole riqualificare la produzione italiana e che si vuole puntare soprattutto sullo stabilimento cassinate” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo Udc alla Regione Lazio.