“Lo sport rappresenta da sempre una occasione di riflessione e associarla alla memoria storica è un modo straordinario per parlare alle giovani generazioni e per confrontarsi sul campo senza divisioni”.

Il consigliere regionale Marino Fardelli plaude all’iniziativa dell’Università di Cassino, PeaceFix 2014, una gara sportiva che vedrà competere sui campi i giovani delle nazioni coinvolte nel secondo conflitto mondiale.

“Dopo settant’anni, una nuova generazione scenderà in campo, ma stavolta su quello sportivo dove gli avversari si sfideranno per divertirsi e per un messaggio di pace che da Cassino avrà una eco mondiale” ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli che già nel giugno 2013 aveva presento una proposta di legge sul 70esimo anniversario della distruzione di Cassino e Montecassino, inserendo proprio lo sport tra le attività da promuovere nell’ambito delle celebrazioni, con la finalità di aggregare le nazioni coinvolte nella seconda Guerra Mondiale attraverso le giovani generazioni alle quali trasmettere i valori della memoria e quindi della pace.

“PeaceFix 2014 è una iniziativa nobile che da Cassino avrà risonanza mondiale per il coinvolgimento di tanti Paesi, ma soprattutto per il significato profondo che tale coinvolgimento assume. Il Rettore Ciro Attanaiese ha dimostrato ancora una volta l’importanza del legame che l’Università ha con il territorio e, in questa occasione, con la sua storia” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo Udc alla Regione Lazio.

La manifestazione si svolgerà nei giorni 15-18 maggio 2014 e si articolerà in diverse gare sportive di atletica leggera, calcio, scherma ed equitazione e vedrà connesse una serie di cerimonie nei diversi cimiteri militari di guerra.